Il territorio che si estende tra i laghi di Bracciano e Bolsena, toccando ad ovest la costa del Tirreno e ad est gli Appennini, detto anche Tuscia laziale, è parte integrante dell'antica regione dell'Etruria, patria dell'enigmatica civiltà etrusca. L'Etruria custodisce inestimabili tesori di arte, natura e cultura.
L'ISOLA BISENTINA
Il lago di Bolsena è il bacino vulcanico più grande d'Europa. Al suo centro sorge l'isola Bisentina, ricca di vegetazione e opere d'arte. All'ombra degli alberi di olivo, tiglio e quercia si giunge alla chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo, di epoca rinascimentale. La chiesa è affiancata da un delizioso giardino all'italiana.
IL PARCO DEI MOSTRI DI BOMARZO
Ideato dall'architetto Pirro Ligorio su commissione del Principe Pier Francesco Orsini, fu completato nel 1552 ed aveva l'intento di stupire gli illustri ospiti del Principe con le sue meraviglie. Attraversare il Parco significa vivere un viaggio in una dimensione onirica, popolata di ninfe, creature mitologiche, divinità ed edifici che sfidano le leggi della fisica.
LA NECROPOLI ETRUSCA DI CERVETERI
Con un'estensione totale di circa 400 ettari, la necropoli etrusca della Banditaccia è la più grande necropoli antica dell'intero Mediterraneo. Al suo interno sono edificate sepolture risalenti dal IX fino al III secolo a.C. Impressionanti per bellezza e cura dei particolari le tombe del periodo di massimo splendore della civiltà etrusca, caratterizzate per i meravigliosi affreschi che le decorano e per la ricchezza dei corredi rinvenuti. Dal 2004 la necropoli è parte del patrimonio UNESCO.
I GIARDINI DI SAN LIBERATO
Sulle rive del lago di Bracciano, circondata dai boschi della riserva naturale, sorge la Tenuta Sanminiatelli, che ospita il pregevole giardino botanico di San Liberato, opera dell'architetto paesaggista Russell Page. Autentico gioiello è l'Arboretum, con esemplari provenienti da tutto il mondo: aceri, canfore, magnolie, persino sequioe. Ci sono, poi, il prato centrale, da dove la vista spazia sul lago e sui monti; il roseto esuberante di profumi e colori; l'hortus conclusus, alla maniera medievale, con le piante officinali; il vialetto delle fioriture bianche e il giardino segreto, dove ordine e disordine si mescolano in un'incredibile armonia di luci, profumi e colori. A completare lo spettacolo la bellissima chiesetta dei martiri Marco e Marciano risalente all'anno mille ma fondata su basi di epoca romana.